EURO (descrizione completa)

Euro è la moneta ufficiale della Comunità Europea che ha raggruppato e sostituito le divise monetarie di 19 Stati. Questa operazione epocale che ha sostituito Talleri, Lire, Franchi, Fiorini, Dracme, Scellini, Marchi, Corone, Peseta, è l’occasione ideale per presentare una storia della moneta, dal baratto all’Euro, e scoprire che gli antenati dell’Euro vengono da molto lontano e affondano le proprie radici nelle pagine più antiche della storia d’Europa. 

La nascita ufficiale della moneta unica europea avvenne il 2 maggio 1998. Il debutto dell’Euro sui mercati finanziari risale al 1999, mentre la circolazione monetaria ebbe inizio il 1º gennaio 2002 nei dodici Paesi dell’Unione che per primi hanno adottato la nuova valuta: Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Grecia, seguiti dalla Slovenia il 1º gennaio 2007, da Cipro il 1º gennaio 2008, da Malta e da Slovacchia il 1º gennaio 2009, da Estonia il 1º gennaio 2011. Questa mappa è stata realizzata nell’estate del 2011. In seguito hanno aderito all’euro la Lettonia il 1º gennaio 2014 e la Lituania il 1º gennaio 2015.

L’Euro ha sostituito Dracma greca, Franco Francese, Fiorino olandese, Marco tedesco, Lira maltese, Sterlina irlandese, Marco finlandese, Escudo portoghese, Corona slovacca, Peseta spagnola, Corona estone, Lira italiana, Franco Lussemburghese, Scellino austriaco, Franco Belga, Tallero sloveno, Lira Cipriota 

È strabiliante il numero delle divise monetarie che hanno attraversato l’Europa nella sua storia. Solo a elencarne le principali si comprende meglio lo sforzo che questo continente ha prodotto negli ultimi ottanta anni per arrivare ad una moneta unica. Oltre a quelle famose e già allora transnazionali e internazionali come il Denaro 794-XIX sec., il Grosso XII sec.-XVI sec, il Fiorino 1252, il Ducato 1284, lo Scudo 1270, il Tallero 1486 c’è un rosario di monete importanti per interi popoli, monete durate pochi anni o che hanno attraversato secoli di storia. Un elenco in ordine sparso recita: Denier 794-1367, Chaise d’Or 1312-1467, Cavalier d’Or 1355-1467, Lion d’Or 1405-1684, Patard 1485-1665, Daldre 1557-1754, Escalin 1612-1792, Vierer 1521-1623, Couronne 1632-1638, Poltura 1695-1759, Soldo 1733-1802, Paolo 1738-1858, Baiocco 1726-1853, Piastra 1568-1859, Grano 1556-1815, Doppia 1521-1796, Testone 1474-1834, Groschen 1460-1815, Kreuzer 1458-1891, Scudo 1409-1856, Gans 1383-1397, Parpagliola 1355-1609, Plaque 1343-1353, Esterlin 1296-1383, Carlino 1278-1859, Genovino 1252-1415, Sesino 1250-1798, Quartarola XIII sec.-1476, Pfenning 916-1765, Obolo 952-1859, Tarì 1060-1561, Dinero 794-1719, Golden Gulden 1330-1621, Florì 1336-1479, Real 1350-1864, Excelente 1480-1516, Castellano 1480-1516, Blanca 1497-1598, Maravedi 1497-1842, Escudo 1537-1815, Guinea 1663-1813, Unite 1604-1662, Crown 1526-1965, Portugues 1495-1722, Tostao 1495-1910, Sovereign 1489, Ryal 1465-1625, Vintém 1481-1833, Cruzado 1438-1748, Noble 1344-1464, Ceitil 1385-1578, Tornes 1279-1383, Farthing 1279-1960, Morabitino 1128-1279, Dinhero 1128-1383, Penny 755, Pfenning 794-1988, Heller 1200-1866, Gros 1246-1561, Groschen 1312-1873, Goldgulden 1314-1864, Dukat XV sec.-1872, Kreuzer 1450-1872, Gulden 1465-1642, Stuiver 1492-1780, Ducat 1506-1989, Thaler 1500-1871, Mark 1506-1988, Duit 1579-1797, Rijksdaalder 1579-1816, Gulden 1623-1871, Frederik 1741-1855, Louis 1640-1793, Liard 1467-1793, Agnel 1311-1427, Chaise d’Or 1303-1430, Gros Tournois 1266-1512.

In questa mappa lo sfondo è diviso in diciassette colonne, una per ognuno degli  Stati che per primi hanno adottato l’Euro rinunciando alla propria moneta nazionale. In queste colonne si dipana una storia della moneta dal baratto all’Euro divisa nei seguenti quarantotto paragrafi: 1 il baratto, 2 la moneta naturale e la moneta metallica, 3 l’origine della moneta, 4 le funzioni della moneta, 5 la moneta in Grecia, 6 la coniazione a mano, 7 Alessandro Magno e la nascita del ritratto, 8 la banca in Grecia: santuari e trapeziti,  9 fasi premonetali in Italia, 10 la monetazione fusa, 11 le prime fasi della monetazione romana repubblicana, 12 l’argento romano repubblicano e la nascita del DENARIUS,  13 il denaro come fonte iconografica, 14 l’età tardo repubblicana e la nascita dell’AUREUS, 15 la banca a Roma: gli argentari, 16 la riforma monetale di Augusto, 17 il potere delle immagini: la politica di Augusto nella iconografia monetale, 18 dalla riforma di Nerone alla fine del III sec. D. C., 19 la riforma di Diocleziano e l’edictum de pretiis, 20 le riforme di Costantino e la nascita del SOLIDUS, 21 la fine del mondo antico, 22 Bisanzio e l’eredità romana, 23 la monetazione dei regni barbarici,  24 l’oro bizantino ed arabo in occidente, 25 la riforma di Carlomagno, 26 Moneta di conto e moneta reale, 27 la monetazione normanna, 28 il caso italiano e la svalutazione del denaro, 29 la monetazione “grossa” in argento ed il primato di Venezia, 30 la rentroduzione della moneta in oro ed il primato italiano, 31 la nascita della finanza, 32 il rinascimento e la ricomparsa del ritratto, 33 la scoperta dell’America e l’afflusso di metalli preziosi, 34 GULDEN, THALER, TALLERO, DOLLAR, 35 lo sviluppo della finanza tra XVI e XVII secolo, 36 la meccanizzazione,  37 la nascita della cartamoneta, 38 John Law ed il disastro finanziario francese, 39 dalla rivoluzione industriale inglese all’istituzione del GOLD STANDARD, 40 dall’indipendenza americana alla rivoluzione francese, 41 Napoleone ed il sistema decimale in Europa, 42 la diffusione del sistema decimale nella seconda metà del XIX secolo, 43 l’Europa dopo la grande guerra, 44 l’Europa nel secondo dopoguerra,  45 verso l’Europa unita, 46 lo SME, l’ECU e l’EURO, 47 verso l’Europa di Maastricht, 48 i membri dell’Unione Europea.

Infine, in testa e al piede della mappa sono riportate le quote applicate per il cambio delle vecchie divise monetarie con l’Euro. Sul lato sinistro si ricorda che sono 333.060.516 gli abitanti europei interessati da questa svolta epocale.